Mostra tutti: musica

Sabato 28 novembre, ore 21.30, al Jazz Club Ferrara (Torrione San Giovanni) è di scena l’energia vulcanica ed il funk a briglia sciolta dell’Eumir Deodato Europa Xpress. A fianco dell’osannato tastierista brasiliano troviamo Piero Odorici ai sassofoni, Daniele Santimone alla chitarra, Pier Mingotti al contrabbasso e Stefano Paolini alla batteria.

Domenica 29 Novembre alle 21,00 l’Auditorium Manzoni di Bologna (via de’ Monari 1/2) ospiterà uno spettacolo di un gruppo leggendario che ha segnato la storia del Rock internazionale: JETHRO TULL ROCK OPERA featuring Ian Anderson.

Il Bologna Jazz Festival chiuderà con il jazz afrolatino e in trasferta a Ferrara. Infatti, la decima edizione del festival bolognese chiuderà i battenti giovedì 26 novembre 2015 al Teatro Comunale Claudio Abbado della città estense dopo la performance di Volcán, il supergruppo latin diretto dal pianista cubano Gonzalo Rubalcaba. Inizio del concerto alle ore 20.30.

I due concerti a ingresso gratuito che si terranno all’Oratorio di San Filippo Neri di Bologna, domenica 22 novembre (il primo alle ore 17:30, il secondo alle 21:30) sono il momento pubblicamente culminante della terza edizione del progetto didattico “Massimo Mutti”, intitolato alla memoria dell’ideatore e fondatore del rinato Bologna Jazz Festival.

Per il penultimo appuntamento in collaborazione con Bologna Jazz Festival, venerdì 20 novembre (ore 21.30), il Jazz Club Ferrara ospita l’impetuoso e inarrestabile flusso creativo del cornettista, compositore e performer Rob Mazurek, che si esibirà con i Black Cube SP formati dal batterista Mauricio Takara, dal tastierista e manipolatore elettronico Guillherme Granado (ovvero due habitués nel collettivo São Paulo Underground) e da Thomas Rohrer al sax soprano e rabeca.

L’appuntamento più atteso e prestigioso della decima edizione del Bologna Jazz Festival arriva giusto in prossimità della sua conclusione: lunedì 23 novembre una delle più grandi attrazioni del jazz internazionale, il trio del pianista Brad Mehldau (con Larry Grenadier al contrabbasso e Jeff Ballard alla batteria), si esibirà al Teatro Comunale di Bologna, alle ore 21:15.

Un musicista tutto da riscoprire, con una storia personale ricca di luci e ombre, tutte assai espressive: insomma, la quintessenza della jazz life. È Johnny O’Neal, pianista e cantante che mercoledì 18 novembre (con inizio alle ore 22) si esibirà in trio alla Cantina Bentivoglio all’interno della decima edizione del Bologna Jazz Festival.

Una carrellata di immagini dei componenti del Nuovo Quartetto del trombettista Enrico Rava. Ve le proponiamo poche ore prima del concerto che si terrà alla Sala Paradiso dell’Arci di San Lazzaro (16 novembre 2015), manifestazione del Bologna Jazz Festival, poichè questi giovani musicisti del New Quartet meritano di essere visti e ascoltati: siamo di fronte a talentuosissimi strumentisti. Gli scatti si riferiscono a due concerti in terra emiliana: a Ferrara (Jazz Club Torrione); a Correggio (Teatro Asioli per Crossroads 2014).

Un eccitante incontro tra suoni tecnologici e le radici della black music: è l’E-Collective del trombettista Terence Blanchard, già campione del più solido jazz mainstream e celebrato autore di colonne sonore (se avete visto un film di Spike Lee le sue melodie vi sono certamente entrate nelle orecchie). Lo si ascolterà martedì 17 novembre all’Unipol Auditorium (ore 21:15), come nuova tappa della decima edizione del Bologna Jazz Festival.

La Sala Paradiso di S.Lazzaro (B0) torna a ospitare un concerto del Bologna Jazz Festival 2015. Dopo il sax di Kenny Garrett, ecco che lunedì 16 novembre (ore 22) la sala da concerti dell’Arci San Lazzaro presenterà il trombettista per eccellenza del jazz italiano, Enrico Rava. Immancabilmente curioso, eternamente giovane nel fervore creativo, questa icona del jazz made in Italy si presenterà alla testa del suo New Quartet, con Francesco Diodati (chitarra), Gabriele Evangelista (c/basso) ed Enrico Morello (batteria). Giovani strepitosi, ottimi partner per Rava.

Al Jazz Club Ferrara si susseguono senza sosta gli appuntamenti in collaborazione con la decima edizione del Bologna Jazz Festival. Sabato 14 novembre è tempo di Decay, nuovo progetto di un protagonista assoluto della scena downtown newyorchese, il sassofonista Tim Berne. Completano la formazione il contrabbasso del compagno di sempre, Michael Formanek, Ryan Ferreira alla chitarra e Ches Smith alla batteria e percussioni.

L’autunno bolognese continua a fregiarsi dei prestigiosi appuntamenti didattici firmati nuFLAVA International Jazz Workshop. In agenda per sabato 14 e domenica 15 novembre (dalle ore 14.30 alle ore 18.30) è l’attesa masterclass per cantanti di una delle voci che ha scritto parte della storia del jazz, quella della compositrice e arrangiatrice americana Michele Hendricks. L’appuntamento, realizzato grazie al sostegno di Regione Emilia-Romagna e ARCI Bologna, si svolgerà presso il Centro Musicale Preludio, via Porrettana 1/2 Bologna.

La Cantina Bentivoglio è stata segnalata per la tredicesima volta nella lista dei primi 100 jazz club del mondo stilata da DownBeat. La conferma dell’importanza ben più che bolognese di questo jazz club, punto di riferimento anche nella variegata mappa dei live del BJF, giunge a ridosso del concerto di mercoledì 11 novembre 2015 (ore 22), quando la Cantina Bentivoglio ospiterà il trio del pianista Giovanni Guidi, con Thomas Morgan al contrabbasso e João Lobo alla batteria

È un filo sottile quello che unisce avanguardia e tradizione. Una sfida intrapresa dagli esperti equilibristi del Nasheet Waits “Equality” Quartet che si esibiranno sul palco del Jazz Club Ferrara, nella serata di sabato 7 novembre, per il secondo appuntamento in collaborazione con Bologna Jazz Festival. A fianco del talentuoso leader troviamo Darius Jones al sax alto, Aruán Ortiz al pianoforte e Mark Helias al contrabbasso.

Un quartetto all stars che è un vero asso nella manica: sono i James Farm, con la stella planetaria del sax Joshua Redman assieme ad Aaron Parks (pianoforte), Matt Penman (contrabbasso) ed Eric Harland (batteria). Questa è la carta che il Bologna Jazz Festival sfodera martedì 10 novembre per l’unica serata della sua decima edizione che si terrà al Teatro Duse (ore 21:15). Una collaborazione di titani del jazz capaci di fondere assieme vigorose scorribande improvvisative e un sognante abbandono alla forma-canzone.

La decima edizione del Bologna Jazz Festival continua a cavalcare l’onda più alta del jazz statunitense, proponendo i gruppi che meglio ne rappresentano sia l’attualità che la tradizione. Ne è calzante esempio il quartetto del sassofonista Mark Turner, che si fregia della presenza di nomi come Avishai Cohen (tromba), Joe Martin (contrabbasso) e Obed Calvaire (batteria). Li si ascolterà venerdì 6 novembre all’Unipol Auditorium, con inizio alle ore 21:15.

Un trio all stars, i Children of the Light, ovvero il panamense Danilo Pérez (pianoforte), John Patitucci (basso elettrico e contrabbasso) e Brian Blade (batteria), sono gli strabilianti solisti che hanno imbastito una conversazione musicale (andando oltre il jazz contemporaneo) venerdì 30 ottobre 2015 all’Auditorium Unipol. Ecco alcune immagini di questo singolare concerto dove questi eccezionali strumentisti hanno fatto predominare il lirismo e le dinamiche rispetto al groove.

Giovedì 5 novembre, ore 22, la decima edizione del Bologna Jazz Festival torna alla Cantina Bentivoglio, per il secondo di ben cinque appuntamenti del BJF che si terranno presso lo storico jazz club di via Mascarella. Protagonista di questa nuova jazz night bolognese sarà il quartetto del sassofonista portoricano Miguel Zenón, con Luis Perdomo (venezuelano) al pianoforte, Hans Glawishnig al contrabbasso ed Henry Cole alla batteria.

Sabato 31 ottobre, ore 21.30, Torrione San Giovanni (Ferrara) sarà il quartetto del sassofonista Gary Bartz ad inaugurare il primo appuntamento di stagione del Jazz Club Ferrara in collaborazione con Bologna Jazz Festival. Completano la formazione Barney McAll al pianoforte, James King al contrabbasso e Greg Bandy alla batteria. La stessa formazione si esibirà alle ore 13.00 di domenica 1 novembre alla Cantina Bentivoglio, storico jazz club di Bologna.

Venerdì 30 ottobre il Bologna Jazz Festival farà tappa all’Unipol Auditorium per il primo di tre concerti che si terranno in questo teatro nel corso della decima edizione della kermesse jazzistica. Protagonista di questa serata (inizio ore 21:15) sarà un trio all stars, i Children of the Light, ovvero il panamense Danilo Pérez (pianoforte), John Patitucci (basso elettrico e contrabbasso) e Brian Blade (batteria): un connubio di strabilianti solisti, ognuno impareggiabile virtuoso del proprio strumento.

Ecco un po’ di immagini dello strepitoso concerto del saxofonista afroamericano Kenny Garrett Quintet alla Sala Paradiso dell’Arci di San Lazzaro, il 27 ottobre 2015. Che è stato il primo dei due concerti previsti in questo locale nell’ambito del Bologna Jazz Festival. Fantastica la prova del leader per 90 minuti, poi nella mezz’ora finale Garrett ha giocato funkeggiando con il pubblico, che ha abbondantemente gradito il coinvolgimento. Formidabile la sezione ritmica, ma su tutti il batterista Marcus Baylor, tecnicamente attrezzatissimo, inventivo, completo.

Decisamente ‘trasgressiva’ la diciottesima edizione del Padova Jazz Festival, in scena dal 9 al 14 novembre, con un programma che ospita anche big della più consolidata tradizione jazzistica (come Kurt Elling, nella foto), ma che punta forte soprattutto su una serie di artisti di graffiante e carismatica originalità, dai Bad Plus al Groove Lab di Ameen Saleem.

Il primo dei due concerti del Bologna Jazz Festival previsti alla Sala Paradiso di San Lazzaro di Savena, realizzati in collaborazione con l’Arci San Lazzaro, è martedì 27 ottobre, ore 22.00 con il sassofonista Kenny Garrett, anche lui ‘lanciato’ da Miles Davis, nella band elettrica degli anni Ottanta. Il quintetto di Garrett, decorato dal tocco latineggiante delle percussioni, diffonde una vulcanica energia, sull’onda della quale il sassofonista trascina il pubblico verso finali da standing ovation.

Venerdì 23 ottobre, ore 21.30, il tour europeo del pianista e compositore Uri Caine farà tappa al Jazz Club Ferrara (Torrione San Giovanni via Rampari di Belfiore, 167, Ferrara) per la XVII edizione di Ferrara in Jazz. L’enciclopedico genio dell’improvvisazione si esibirà con il suo rodato trio completato da Mark Helias al contrabbasso e Clarence Penn alla batteria, all’insegna di un excursus musicale a briglia sciolta.

La storica band del reggae bolognese, che nel 2013 ha festeggiato i 25 anni di musica, si lancia in una nuova avventura! Dopo aver collezionato numerosi passaggi nelle radio di mezzo mondo, dopo centinaia di concerti, collaborazioni illustri con artisti come TONINO CAROTONE, TULLIO DE PISCOPO and more, i GARDENHOUSE ora condividono il palco e il loro Reggae Latinoemiliano, con uno degli artisti di riferimento: SARGENTO GARCIA